Gubbio

E’ una piccola città che sorge ai piedi dell’Ingino con un cuore grande, fatto di culture, storia, passioni, travolgenti tradizioni e di buona tavola, ma soprattutto di gente vera. La sua storia trimillenaria  ha affascinato i viaggiatori dell’Ottocento come gli attuali turisti ammaliati dal suo immutato aspetto. Perla dell’Umbria, è una città ricca di fascino e di angoli inaspettati. L’ampio centro-storico, fatto di piccole  e grandi strade  intricate  e irregolari, è caratterizzato dall’impronta medievale con importanti e pregevoli edifici di altre epoche e altri stili.

I Luoghi

Gli incontri della 67a Settimana Liturgica Nazionale si sfolgeranno nel centro storico di Gubbio.

La Cattedrale

Edificata nella seconda metà del sec. XII su una preesistente struttura romanica quando fu deciso di costruire la città alle pendici del Monte Ingino. All’interno, ad unica navata, dieci grandi archi sorreggono il tetto conferendo all’insieme un fascino particolare anche per le importanti pale d’altare ed i pregevoli manufatti lignei. Titolari della chiesa sono i SS. Mariano e Giacomo, martiri della Numidia, i cui corpi furono portati a Gubbio nel V secolo; riposano in  un sarcofago sotto l’altare maggiore. L’adiacente Palazzo dei Canonici, agile ed elegante costruzione in stile gotico, è oggi sede del Museo Diocesano.

Chiesa di San Domenico

L’attuale edificio, eretto su una precedente pieve intitolata a S. Martino, è il risultato di successivi ampliamenti che i Domenicani realizzarono anche oltre le mura trecentesche. La chiesa, a croce latina, è la più grande della città; l’interno fu completamente trasformato nel sec. XVIII. Particolarmente significativi sono il coro ed il leggio del sec. XVI ed altre opere d’arte sugli altari laterali e le decorazioni murali nelle prime cappelle.

Chiesa di San Giovanni

Costruita forse sulla primitiva cattedrale, era la sola chiesa della città con il Fonte Battesimale. Ad unica navata senza transetto, con quattro grandi archi ogivali poggianti su mensole con eleganti colonne binate per sorreggere il tetto, fu modello per le altre chiese trecentesche della città. All’interno vi sono interessanti pale d’altare e un pregevolissimo fonte battesimale (1510) nella ex-cappella Accoromboni. La piazza antistante si presenta con una riqualificazione urbana realizzata con progetto di Gae Aulenti.

Chiesa di San Pietro

Era la chiesa abbaziale del monastero più grande e importante della città costruita su strutture preesistenti con resti di epoca romana. Appartenne all’Ordine dei Benedettini prima, Cassinesi e Olivetani poi ed infine Avellaniti. L’interno, a croce latina, in origine a tre navate, successivamente ridotto ad un’unica navata, è stato completamente trasformato in epoca rinascimentale; di quel periodo sono le notevoli opere d’arte presenti tra le quali il grandioso organo sulla parete di controfacciata.

Chiesa di San Francesco

Unica chiesa a Gubbio a tre navate; fu iniziata immediatamente dopo la morte del Serafico sulle proprietà dei suoi amici Spadalonga presso i quali si rifugiò fuggendo d’Assisi dopo la rinuncia ai beni paterni. Realizzata in pochi anni, era già officiata nel 1256. L’interno subì due trasformazioni, l’ultima nel sec. XVIII. Tra gli anni 1926 – 1938, il ripristino nello stile originario della parte absidale, ha fatto riemergere importanti affreschi del Trecento e del Quattrocento. Il convento attiguo, con affascinanti angolature architettoniche, ospita una ricca raccolta d’arte.

I percorsi storico – religiosi

Potrai apprezzare le bellezze del territorio eugubino attraverso una serie di itinerari storico – religiosi pensati per soddisfare ogni tipo di esigenza.